Carlo Acutis è stato proclamato santo in una cerimonia che ha messo in risalto il potere della fede materna

Una folla in Piazza San Pietro

Alla presenza di circa 80.000 fedeli, il 7 settembre il Papa ha presieduto la Messa di canonizzazione di Carlo Acutis, proclamando ufficialmente santo il giovane italiano scomparso nel 2006 all'età di 15 anni. Questo evento storico rende Acutis il primo santo della generazione millennial della Chiesa cattolica, un modello di santità per i giovani del XXI secolo.

Il miracolo che ha confermato la santità

Il percorso verso la canonizzazione si è concluso con l'approvazione di un secondo miracolo, attribuito all'intercessione dell'allora beato. Valeria Vargas Valverde, una studentessa universitaria costaricana di 24 anni, nel luglio 2022 ha subito un gravissimo incidente in bicicletta a Firenze che le ha causato una devastante lesione cerebrale. I medici hanno eseguito una craniotomia e l'asportazione dell'occipitale destro, considerando minime le sue probabilità di sopravvivenza.

La preghiera disperata di una madre

Di fronte alla prognosi desolante, la madre di Valeria, Liliana, si recò ad Assisi l'8 luglio 2022. Con fede sincera e cuore angosciato, si inginocchiò davanti alla tomba di Carlo Acutis e lasciò una lettera implorando la sua intercessione per la vita di sua figlia. Lo stesso giorno, Valeria iniziò a respirare spontaneamente. La sua guarigione, che i medici definirono inspiegabile, fu rapida e completa: il giorno dopo recuperò i movimenti e la parola, e in poche settimane poté recarsi ad Assisi per ringraziare personalmente.

Antonia Salzano: una madre trasformata dalla fede di suo figlio

Tra i partecipanti più commossi c'era Antonia Salzano, madre di Carlo. Accompagnata dal marito e dai gemelli del nuovo santo, ha ascoltato con commozione le parole del Papa, che ha sottolineato come Carlo «abbia incontrato Gesù nella sua famiglia, grazie ai suoi genitori… e poi a scuola, e soprattutto nei sacramenti». In numerose interviste, la Salzano ha riconosciuto che è stata la profonda fede di suo figlio, che fin da piccolo voleva andare in chiesa tutti i giorni, a ricollegarla alla sua pratica cattolica. "Lui mi ha salvata", ha affermato più volte.

Una testimonianza vivente durante la cerimonia

Durante la liturgia, Valeria Vargas Valverde, ormai completamente guarita e senza segni visibili della grave lesione, ha letto una delle preghiere in spagnolo. La sua presenza è stata una testimonianza tangibile del miracolo che ha consolidato la santità di Acutis. Padre Patrick Briscoe, che ha concelebrato la Messa, ha sottolineato che "la presenza di Valeria ha contribuito enormemente alla gioia della celebrazione. È stato il segno della preghiera di una madre esaudita".

Un'eredità di fiducia per i giovani

Antonia Salzano ha riflettuto sul significato della canonizzazione di suo figlio nel contesto attuale. Ha sottolineato che, di fronte alle prove che devono affrontare i cristiani, specialmente i giovani, la vita di Carlo ricorda che ogni persona porta dentro di sé "cose belle" e che la chiave è "avere fiducia". Carlo, che all'età di 7 anni scrisse "Essere unito a Dio: questo è il mio programma di vita", mantenne quella promessa fino alla sua morte per leucemia, integrando naturalmente la preghiera, lo studio, lo sport e la carità nella sua vita quotidiana.

Fonte originale: www.thebostonpilot.com (pubblicato il 10 settembre 2025)

Foto: Teo Zac su Unsplash

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