Un evento che ha riunito una folla
Nel 1917, la località di Fatima, in Portogallo, divenne il centro dell'attenzione mondiale dopo le affermazioni di tre pastorelli. Questi dichiararono di aver assistito alle apparizioni della Vergine Maria che, secondo la loro testimonianza, promise di apparire ogni 13 del mese per sei mesi consecutivi. La notizia si diffuse rapidamente, attirando pellegrini, curiosi e giornalisti. Il 13 ottobre di quell'anno, una folla stimata in settantamila persone si radunò alla Cova da Iria, in attesa dell'ultima apparizione promessa e del miracolo che, secondo i bambini, la Vergine aveva annunciato.
Il fenomeno celeste descritto dai testimoni
Numerosi racconti coincidono nel descrivere un evento straordinario: il sole sembrava ruotare su se stesso, emettendo fasci di luce multicolore e dando l'impressione di precipitare verso la terra prima di tornare alla sua posizione abituale. Tra gli osservatori c'era il professor José Maria de Almeida Garrett, che descrisse come l'ambiente si fosse tinto di tonalità giallastre e violacee, come se una nebbia coprisse tutto. Pur mantenendo la calma, riconobbe la natura insolita della scena. Questo evento sarebbe passato alla storia come il "Miracolo del Sole".
L'assenza di registrazioni e le ipotesi scientifiche
È significativo che nessun osservatorio astronomico al mondo abbia registrato anomalie solari quel giorno, il che suggerisce che il fenomeno abbia avuto una portata strettamente locale. La scienza ha proposto diverse spiegazioni. Una delle più accettate è il fenomeno ottico noto come "parhelio" o "sun dog", causato dalla rifrazione della luce solare nei cristalli di ghiaccio presenti nell'atmosfera, in grado di generare aloni e macchie luminose. Il ricercatore Artur Wirowski, dell'Università Tecnologica di Lodz, è uno dei sostenitori di questa teoria, anche se ammette la diversità delle testimonianze.
Altre prospettive: fattori psicologici e fisiologici
Altre spiegazioni puntano a fattori umani. Pubblicazioni come IFL Science hanno suggerito che una combinazione di isteria collettiva e retinopatia solare – una lesione della retina causata dal fissare il sole – potrebbe aver generato distorsioni visive e post-immagini, facendo percepire movimenti o cambiamenti di colore nell'astro. Questa condizione può alterare temporaneamente la vista di chi ne soffre.
Un'eredità duratura tra fede e ragione
A più di un secolo di distanza, il "Miracolo del Sole" di Fatima manca di prove materiali conclusive: non esistono fotografie che immortalino il momento descritto, nonostante la presenza di numerosi testimoni. L'evento rimane al crocevia tra la devozione religiosa, che lo interpreta come un segno soprannaturale, e lo scetticismo scientifico, che cerca spiegazioni naturali. Questa dualità lo ha consolidato come uno degli episodi religiosi più studiati e discussi del XX secolo, un simbolo duraturo in cui convergono le aspettative, l'esperienza collettiva e i misteri della percezione umana.
Fonte originale: revistaforum.com.br (pubblicato il 13 ottobre 2025)
Foto: Tim Mossholder su Unsplash


