Segnalazione di un fenomeno insolito
In un'abitazione della famiglia Melchor Mondragón a Morelia, Michoacán, è stato segnalato un fenomeno che ha attirato l'attenzione della comunità: un'immagine della Vergine di Guadalupe, venerata nella casa, avrebbe iniziato a versare quelle che vengono descritte come lacrime di sangue. È stata la figlia di Miguel Mondragón a informare inizialmente il padre dell'accaduto, il quale, dopo aver osservato l'immagine, ha deciso di informare il sacerdote della sua parrocchia affinché verificasse i fatti e avviasse un processo di verifica.
Posizione ufficiale della Chiesa
L'Arcidiocesi di Morelia, attraverso un comunicato, ha sottolineato la necessità di agire con moderazione e prudenza di fronte a quello che definisce un "presunto miracolo". L'istituzione ha sottolineato l'importanza di "evitare squalifiche o affermazioni gratuite, senza il necessario fondamento", annunciando che sta già indagando su tutti i dettagli del caso per emettere una posizione ufficiale al momento opportuno. "L'Arcidiocesi di Morelia sta adottando le misure necessarie per indagare in modo approfondito ed esaustivo sulla situazione, pertanto è troppo presto per rilasciare una posizione definitiva al riguardo", precisa la dichiarazione.
Intervento pastorale e reazione della comunità
Padre David Arias ha confermato che un parroco si è recato a casa della famiglia su richiesta di quest'ultima, con l'unico scopo di fornire assistenza spirituale. "Ciò non conferma in alcun modo nulla al riguardo", ha chiarito Arias, indicando che il sacerdote ha chiesto di trattare la questione con discrezione e ha invitato la famiglia a cogliere l'occasione per rafforzare la propria conversione personale e la preghiera in famiglia. Nel frattempo, centinaia di vicini e devoti si sono recati sul posto per venerare l'immagine, pregare, accendere candele e portare offerte floreali, interpretando il fenomeno nel contesto della violenza che affligge la regione e il Paese.
Processo canonico di verifica
Sarà la gerarchia ecclesiastica a costituire un team specializzato che condurrà uno studio dettagliato del caso, seguendo i protocolli stabiliti dalla Chiesa per questo tipo di eventi. L'Arcidiocesi si è impegnata a rendere noto qualsiasi rapporto o conclusione rilevante una volta completato il processo di indagine. Questa procedura cautelativa riflette la prassi abituale della Chiesa di fronte a presunti fenomeni soprannaturali, dando priorità al discernimento e allo studio scientifico-teologico prima di qualsiasi dichiarazione.
Fonte originale: www.religiondigital.org (pubblicato l'11 giugno 2024)
Foto: Abraham Sanguino su Unsplash


