María Antonia de Paz y Figueroa, ‘Mama Antula’, sarà proclamata la prima santa argentina

Una pietra miliare per la fede argentina

Questa domenica, in una cerimonia nella Basilica di San Pietro in Vaticano, la beata María Antonia de Paz y Figueroa, affettuosamente conosciuta come ‘Mama Antula’, sarà elevata agli altari come santa. Questo atto la consacrerà come la prima santa nata in Argentina, un evento di profonda significazione per la comunità cattolica del paese e per le migliaia di fedeli che seguono il suo lascito spirituale.

Il miracolo che ha spinto la canonizzazione

Il processo culminante ha richiesto la verifica di un miracolo attribuito alla sua intercessione. Questo corrisponde alla sorprendente e completa guarigione di Claudio Perusini, un uomo che nel 2013 ha subito un ictus ischemico massivo con infarto emorragico nel tronco encefalico. I medici hanno diagnosticato lesioni cerebrali irreparabili e la sua prognosi era scoraggiante, rimanendo in coma profondo con insufficienza multiorgano.

Tuttavia, dopo le ferventi preghiere di familiari, amici e persino sette persone senza legame diretto con lui, che hanno chiesto l’intercessione di Mama Antula, Perusini ha iniziato a mostrare segni di miglioramento contro ogni pronostico. Dopo un lungo processo di riabilitazione, ha recuperato completamente la sua autonomia. La Congregazione per le Cause dei Santi, con l’approvazione di Papa Francesco, ha dichiarato questo fatto scientificamente inspiegabile e lo ha riconosciuto come un miracolo, passo definitivo per la santificazione.

Una vita dedicata alla spiritualità

María Antonia è nata nel 1730 a Silípica, Santiago del Estero. Nel XVIII secolo, dopo l’espulsione dei gesuiti, ha preso l’audace decisione di continuare il loro lavoro evangelizzatore, fondando la Santa Casa di Esercizi Spirituali a Buenos Aires. Il suo lavoro si è caratterizzato per una profonda dedizione alla preghiera, alla carità e ai ritiri spirituali, esercitando una notevole influenza sulla vita religiosa del Vicereame del Río de la Plata. È morta il 7 marzo 1799 ed è stata dichiarata ‘venerabile’ da Papa Benedetto XVI nel 2010, beatificata nel 2016, e ora raggiunge la gloria degli altari.

Celebrazioni in Argentina e nel mondo

La canonizzazione ha generato un’ondata di celebrazioni in tutta l’Argentina. A Buenos Aires, nella Basilica di Nostra Signora della Pietà —dove riposano le sue spoglie— si terranno messe, veglie e la trasmissione in diretta della cerimonia vaticana. A Santiago del Estero, la sua terra natale, si svolgeranno pellegrinaggi e una grande veglia con proiezione su schermi giganti. Una simile gioia si ripeterà a Santa Fe, Florencio Varela e numerose diocesi, dove le comunità si uniranno in azione di grazie. Papa Francesco ha concesso l’indulgenza plenaria ai fedeli che parteciperanno a questi atti nelle diocesi di Santiago del Estero e Buenos Aires.

Fonte originale: www.losandes.com.ar (pubblicato il 9 febbraio 2024)

Foto: Gustavo Papasergio su Unsplash

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