Il 1° dicembre 1947, la località di les Coves de Vinromà, nella provincia di Castellón, fu teatro di un fenomeno religioso che radunò circa 300.000 persone. La folla si riunì nella speranza di assistere a un’apparizione della Vergine Maria, dopo che una bambina di otto anni, Raquel Roca, assicurò di aver visto la Mare de Déu in diverse occasioni nella Cova Campana. Questo evento, noto come il ‘miracolo’ di les Coves, fu paragonato all’epoca alle celebri apparizioni di Lourdes e Fatima.
Il contesto delle apparizioni
Secondo le testimonianze raccolte, Raquel Roca raccontò che la Vergine le era apparsa nella grotta vicino al paese, suscitando grande aspettativa tra fedeli e curiosi. La notizia si diffuse rapidamente e per il pomeriggio del 1° dicembre una folla proveniente da diverse regioni della Spagna si radunò sul posto. Tuttavia, l’apparizione non si verificò, provocando delusione tra i presenti e dando luogo a diverse interpretazioni del fenomeno.
Ripercussioni e eredità
Nonostante la Chiesa cattolica non abbia riconosciuto ufficialmente l’evento come miracolo, l’episodio lasciò un’impronta nella memoria collettiva della regione. Per decenni è stato ricordato come un episodio di fervore popolare che riflette la ricerca del soprannaturale nei tempi del dopoguerra. La Cova Campana divenne un luogo di pellegrinaggio informale e la storia è stata tramandata di generazione in generazione, mantenendo viva la leggenda del ‘miracolo’ di les Coves.
Oggi, l’anniversario di questo evento continua a essere motivo di riflessione per gli abitanti di les Coves de Vinromà, che lo considerano parte del loro patrimonio culturale e religioso. Sebbene non vi sia stata una conferma ecclesiastica, l’episodio illustra come la fede popolare possa mobilitare migliaia di persone attorno a un’esperienza spirituale condivisa.
Fonte originale: www.elperiodicomediterraneo.com (pubblicato il 10 dicembre 2022)
Foto: Jesús Vidal su Unsplash





