Il Miracolo della Vergine del Rosario rivive in Piazza Alfonso López durante il Festival Vallenato

Nel quadro del 59° Festival della Leggenda Vallenata, l’emblematica Piazza Alfonso López di Valledupar è stata teatro della rappresentazione del Miracolo della Vergine del Rosario, un evento che ricorda a locali e visitatori che la massima festa delle fisarmoniche è nata da un miracolo. La Fondazione Festival ha sottolineato l’importanza di mantenere viva questa tradizione culturale, che combina storia, devozione e musica.

Una tradizione che batte nel cuore del festival

Sotto il sole radioso del 30 aprile, la congregazione della Vergine, insieme ad attori locali, ha ricreato la storica battaglia tra indigeni e spagnoli. La rappresentazione, considerata il cuore mistico del Festival, è stata il centro degli sguardi di turisti e vallenati che si sono accalcati per assistere al trionfo della fede sulla guerra. Attraverso i suoi canali ufficiali, la Fondazione Festival della Leggenda Vallenata ha condiviso la documentazione fotografica della giornata, sottolineando la rilevanza di questo atto: “Ogni 30 aprile, in piazza Alfonso López di Valledupar, si mette in scena il miracolo della Vergine del Rosario. In questa rappresentazione religiosa partecipano indigeni, spagnoli e la Vergine, ricreando il fatto storico che ha dato origine al Festival e che mantiene viva la nostra cultura e tradizione”.

Dal Sicarare alla piazza: la leggenda che ha trasformato l’odio in riconciliazione

La messa in scena ha rievocato la tragedia della cacica Francisca, la cui umiliazione scatenò l’attacco delle tribù tupes e cariachili. Il momento più toccante è stato la ricreazione di quanto accaduto nella Laguna del Sicarare, dove il barbasco minacciava lo sterminio. Lì, secondo la leggenda, apparve l’immagine della Vergine del Rosario, che con il suo bastone restituì la vita ai caduti e trasformò l’odio in riconciliazione. Una giovane membro della congregazione ha interpretato la Vergine, portando il bastone con cui, secondo la tradizione, restituì la vita agli avvelenati dal barbasco. La Guardia Spagnola, sotto il comando del Capitano Antonio Suárez de Flórez, ha sfilato portando lo stendardo che simboleggia la presenza europea durante i fatti della conquista.

Il pilastro spirituale del Festival

Mentre in altri punti della città la competizione per la corona di Re Vallenato si intensifica, la rappresentazione del Miracolo ha ricordato che il Festival esiste per onorare questa leggenda. Con questo atto, Valledupar chiude il ciclo spirituale della sua festa e si prepara per le grandi finali nel Parco della Leggenda Vallenata Consuelo Araujonoguera, portando con sé la benedizione della “Patrona” che, secondo la storia, salvò la città dalla sua scomparsa. La tradizione batte forte in ogni fisarmonica, ma anche nella memoria collettiva di un popolo che non dimentica le sue radici.

Fonte originale: elpilon.com.co (pubblicato il 1 maggio 2026)

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