Calabria: il Vaticano autorizza pellegrinaggi al santuario di Nostra Signora della Roccia

Venerdì 5 luglio, il Dicastero vaticano per la Dottrina della Fede ha annunciato l’autorizzazione di pellegrinaggi al santuario mariano di Nostra Signora della Roccia, situato nella località italiana di Santa Domenica di Placanica, in Calabria. Questo luogo è noto per le presunte apparizioni della Vergine Maria che, secondo la tradizione, avvennero nel 1968.

Contesto della decisione

La misura si inserisce nelle nuove norme pubblicate il 17 maggio dallo stesso Dicastero per valutare fenomeni soprannaturali. Da allora, diversi siti legati a esperienze mariane attendevano una risposta favorevole dal Vaticano. In una lettera datata 5 luglio, il cardinale Víctor Manuel Fernández, prefetto del Dicastero, ha autorizzato i pellegrinaggi e ha sottolineato che il racconto dell’apparizione è conforme alla morale cattolica.

La storia di Cosimo

Nel 1968, Cosimo, un agricoltore di 18 anni di Santa Domenica, dichiarò di aver sentito e visto la Vergine Maria per diversi giorni consecutivi su una roccia del paese. Secondo la sua testimonianza, Maria gli trasmise un messaggio invitando a trasformare Santa Domenica in un centro di conversione cristiana, che l’avrebbe posta a capo dei paesi della regione per la sua fede. Dopo l’esperienza, Cosimo diffuse il messaggio e collocò una statua della Vergine ai piedi della roccia.

La semplicità di Cosimo, un giovane conosciuto nella comunità, diede credibilità alla sua storia e attirò l’attenzione di numerosi pellegrini italiani. Per decenni, dal 1968 al 2024, nessuna autorità ecclesiastica riconobbe né negò ufficialmente l’apparizione, e i pellegrinaggi non furono né proibiti né autorizzati.

Riconoscimento ufficiale

Nel 2016, il vescovo di Locri-Gerace, monsignor Francesco Oliva, elevò la roccia alla categoria di Santuario Diocesano di Nostra Signora della Roccia. Tuttavia, il 5 luglio 2024, lo status del santuario cambiò con l’emissione del ‘nihil obstat’ da parte del Dicastero per la Dottrina della Fede. Questo parere stabilisce che nulla nel racconto di Cosimo mette in dubbio l’onestà della sua esperienza, anche se non si pronuncia sul fatto che la Vergine Maria gli sia realmente apparsa. La lettera chiarisce che i fedeli non sono obbligati a credere alle apparizioni, ma autorizzati a farlo ‘con prudenza’.

Reazioni e significato

Monsignor Oliva ha espresso la sua gioia per il riconoscimento: ‘Questo riconoscimento della devozione a Nostra Signora della Roccia è per noi motivo di grande gioia e soddisfazione. Tutti noi, anche i più scettici e titubanti, possiamo ora guardare alla Roccia liberi da sospetti, con la consapevolezza di trovarci di fronte al luogo di un dono prezioso’. Il ‘nihil obstat’ permette ai vescovi di favorire i pellegrinaggi, ufficializzando quelli già esistenti anziché crearne di nuovi. Oliva ha invitato i fedeli a recarsi a Nostra Signora della Roccia come ‘pellegrini di speranza in cerca di amore e di verità, disposti a convertire il loro cuore a Cristo’.

Fonte originale: es.la-croix.com (pubblicato il 19 luglio 2024)

Foto: Tommaso Cantelli su Unsplash

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