Una pietra miliare storica per la Chiesa venezuelana
Questa domenica, la Chiesa cattolica ha celebrato in Vaticano la canonizzazione di José Gregorio Hernández, noto come il "medico dei poveri", e della suora Carmen Rendueles, i primi santi del Venezuela. La cerimonia, presieduta da Papa Leone XIV, segna un momento storico per la fede cattolica nel Paese, dove la figura di Hernández è oggetto di venerazione popolare e sincretica da decenni.
Fede, speranza e contesto sociale
Migliaia di venezuelani, sia a Roma che sul territorio nazionale, si sono riuniti per celebrare la canonizzazione. In Venezuela, le celebrazioni si sono svolte in diversi luoghi, tra cui la Basilica di Nostra Signora della Candelaria a Caracas e il santuario di Isnotú, città natale del nuovo santo. La devozione per José Gregorio Hernández, morto nel 1919, trascende il religioso, incarnando per molti un simbolo di carità e speranza.
Appelli durante la celebrazione
Nelle ore precedenti la cerimonia, il cardinale venezuelano Baltazar Porras ha fatto riferimento alla situazione del Paese, descrivendola come "moralmente inaccettabile" e menzionando la diminuzione delle libertà, la povertà e la mancanza di autonomia dei poteri pubblici. Inoltre, insieme alle organizzazioni per i diritti umani, ha colto l'occasione per chiedere la liberazione dei prigionieri politici nel Paese.
Politica e devozione su scenari paralleli
Il presidente Nicolás Maduro ha partecipato a una veglia al Museo José Gregorio Hernández di Caracas, accompagnato dai membri del suo governo. Attraverso i social media, ha definito il Venezuela "un Paese di persone devote" e ha celebrato la canonizzazione. Questo evento si svolge in un contesto internazionale complesso, con tensioni nella regione legate al traffico di droga e alla presenza di gruppi armati illegali, secondo quanto segnalato da fonti internazionali.
La speranza in un nuovo miracolo
Per i fedeli venezuelani, José Gregorio Hernández ha interceduto in migliaia di favori, anche se la Chiesa ha riconosciuto ufficialmente solo un miracolo attribuito alla sua intercessione per la canonizzazione. In una dichiarazione congiunta, i leader dell'opposizione venezuelana hanno espresso la loro fiducia che questo traguardo spirituale possa preludere a "un tempo di luce e libertà" per la nazione, riflettendo come l'evento religioso si inserisca in un desiderio collettivo di cambiamento e miglioramento.
Fonte originale: www.elmundo.es (pubblicato il 19 ottobre 2025)
Foto: Jorge Salvador su Unsplash




