Un fatto insolito durante l’adorazione perpetua
Lo scorso 6 gennaio, coincidendo con la Solennità dell’Epifania del Signore, si è registrato un evento straordinario nella Cappella di Adorazione Perpetua della Parrocchia Maria Pentecoste, situata a Maracaibo, stato Zulia. Secondo il racconto raccolto dall’avvocato Pablo Vivas, la fedele e adoratrice Elva Molina ha assistito e documentato fotograficamente ciò che viene descritto come una manifestazione insolita di fronte al Santissimo Sacramento.
Il racconto dell’accaduto
Secondo la testimonianza, la signora Molina si trovava in preghiera abituale di fronte al tabernacolo quando una coppia, uno dei cui membri soffriva di una grave malattia, si è recata sul luogo a pregare. Dopo uno svenimento del malato, che ha richiesto assistenza e trasferimento medico, Elva Molina ha deciso di catturare un’immagine della custodia. Rivedendo la fotografia, ha osservato con stupore ciò che sembra essere una forma eucaristica fluttuante in posizione orizzontale di fronte al calice. La testimone ha descritto una reazione di prostrazione, stupore e lode, considerandosi indegna di tale manifestazione.
Interpretazione e contesto religioso
Nel quadro della dottrina cattolica, la presenza reale di Gesù Cristo nell’Eucaristia è un dogma centrale. Eventi di questa natura, storicamente denominati «miracoli eucaristici», vengono segnalati occasionalmente in diverse parti del mondo e sono sottoposti a un rigoroso discernimento ecclesiastico. L’avvocato Vivas, commentando il fatto, ha sottolineato che questo tipo di testimonianze sono ricordi della credenza nella presenza divina costante nel Sacramento dell’Altare. Da parte sua, la protagonista ha interpretato l’esperienza come un segno di incoraggiamento e amore divino rivolto al popolo venezuelano nel contesto attuale della nazione.
Processo di discernimento
La Chiesa Cattolica affronta con prudenza e serietà qualsiasi segnalazione di fenomeni soprannaturali. Un presunto miracolo eucaristico richiede un’indagine canonica che può coinvolgere teologi, scienziati e l’autorità episcopale, al fine di escludere cause naturali o spiegazioni umane, e determinare se l’evento abbia un carattere autenticamente soprannaturale. Ad oggi, non si ha conoscenza di un pronunciamento ufficiale da parte della Diocesi di Maracaibo su questo caso specifico.
Fonte originale: diariodelosandes.com (pubblicato l’11 gennaio 2026)





