Il 13 giugno 2026, durante la festività della beata Mercedes de Jesús Molina, è stato annunciato il termine della fase diocesana dell’indagine su un possibile miracolo attribuito alla sua intercessione. Questo evento segna un nuovo passo nella sua causa di canonizzazione, 41 anni dopo la sua beatificazione da parte di san Giovanni Paolo II a Guayaquil, il 1° febbraio 1985.
Chiusura dell’indagine diocesana
La Messa di Ringraziamento per la chiusura di questa tappa si è celebrata nella Cattedrale di Guayaquil, presieduta dal cardinale e arcivescovo della città, monsignor Luis Cabrera Herrera. La cerimonia ha coinciso con la solennità del Sacro Cuore di Gesù, occasione in cui il prelato ha rinnovato la consacrazione dell’Ecuador a Gesù Cristo. Con questo atto, si conclude l’indagine svolta nell’Arcidiocesi di Guayaquil, e i documenti saranno inviati a Roma per lo studio e la valutazione secondo le norme della Chiesa, come informato dall’Istituto Santa Mariana de Jesús.
Feste a Baba e Riobamba
Nella terra natale della beata, il cantone di Baba, provincia di Los Ríos, i festeggiamenti hanno incluso una camminata, un’eucaristia nel recinto El Guayabo, banda del paese, fuochi pirotecnici e balli folcloristici, svoltisi nei dintorni del suo Santuario Diocesano. Allo stesso modo, a Riobamba, provincia di Chimborazo, si è celebrato un ufficio religioso nel santuario dedicato alla beata, conosciuta come la Rosa del Guayas, dove ella fondò un istituto per educare le bambine e servire Dio. Durante questa celebrazione, i fedeli sono stati invitati a continuare a pregare per il progresso della causa e si è raccolta un’offerta per contribuire al processo.
Pellegrinaggio diocesano
Il 6 giugno si è svolto il XIII Pellegrinaggio Diocesano Beata Mercedes de Jesús Molina, con il motto «Con Mercedes de Jesús, rispondiamo al Signore», presieduto dal vescovo della Diocesi di Babahoyo, monsignor Skiper Yánez. La devozione e la fede dei fedeli si sono manifestate in questa camminata, che ha unito le comunità di Baba e Riobamba attorno alla figura della beata, la cui vita e opera continuano a ispirare gli ecuadoriani.
Fonte originale: www.extra.ec (pubblicato il 14 giugno 2026)
Foto: Panagiotis Falcos su Unsplash





