Assisi celebra il Tempo del Creato con un ampio programma di attività

Dal 1° settembre, Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato, al 4 ottobre, festa di san Francesco d’Assisi, la città del Poverello ospita un ampio programma di attività sotto il motto «Acqua viva». L’iniziativa, inserita nel Tempo del Creato, mira a sensibilizzare sulla difesa dell’ambiente e sull’ecologia integrale, e acquista un significato speciale coincidendo con l’anno dell’ottavo centenario della morte di san Francesco.

Il tema «Acqua viva» è stato scelto per il 2026 dal comitato ecumenico, in riferimento all’immagine del profeta Ezechiele dell’acqua che sgorga dal tempio di Dio, manifestando l’abbondanza della misericordia e la generosità del Creatore. Secondo la fonte, questa immagine invita ogni persona a essere come un fiume condotto da Dio, perché «dove arriva il torrente, tutto rivive» (Ez 47, 9).

Antonio Caschetto, direttore del Centro di Alta Formazione Laudato si’, ha dichiarato: «La nostra casa comune, bruciata a causa della già evidente crisi climatica, ha una grande sete: sete di pace, sete di giustizia, sete di relazioni vere». Ha aggiunto che il Cantico delle Creature e la vita di san Francesco dimostrano che è possibile essere «una fonte di acqua viva, capace di portare vita e sollievo ovunque», e ha sottolineato che questo è un tempo propizio per «riflettere e agire insieme», unendo le forze con tutta la Chiesa.

Il programma di eventi ad Assisi si inserisce nelle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di san Francesco e gode del sostegno della Regione Umbria. La marcia Assisi-Gubbio inaugurerà il Tempo del Creato il 1° settembre. Tra le attività previste: una preghiera ecumenica interdiocesana; gli eventi dell’«Atrio di Francesco»; la dedicazione del Teatro del Dialogo, nella Cittadella Laudato si’, a Raimon Panikkar; un incontro ecumenico a Perugia sulla pace; attività sul prato della basilica di San Francesco; la Festa del Cantico a San Damiano; escursioni al Bosco di San Francesco; e una tavola rotonda a Perugia sul cambiamento climatico, intitolata «L’acqua, un bene prezioso da custodire».

Il 3 ottobre, nell’ambito delle celebrazioni di san Francesco, patrono d’Italia, si concluderà il Tempo del Creato con la partecipazione alla novena di san Francesco e alla marcia notturna «In cammino con Francesco», organizzata dalle famiglie francescane e dalla diocesi, in collaborazione con il Centro Laudato si’. La partenza sarà dalla basilica di Santa Maria degli Angeli, passando per San Damiano, fino ad arrivare all’atrio della basilica di San Francesco, al suono del Cantico delle Creature. Il percorso culminerà con la celebrazione eucaristica nella chiesa inferiore della basilica.

Contesto e rilevanza

Il Tempo del Creato è un appuntamento annuale che mira a sensibilizzare sulla difesa dell’ambiente e sull’ecologia integrale. Ad Assisi, questa celebrazione assume un valore particolare per il suo legame con san Francesco, noto per il suo amore per il creato. Inoltre, i giovani di vari istituti di istruzione secondaria d’Italia che hanno partecipato al Concorso Ecologika, che hanno riflettuto sul tema «Acqua viva», visiteranno i luoghi di Assisi dal 9 al 12 novembre. Queste attività, sostenute dalla Regione Umbria, cercano di unire le forze con tutta la Chiesa e offrire un tempo propizio per la riflessione e l’azione congiunta a favore della casa comune.

Fonte originale: www.vaticannews.va (pubblicato il 31 agosto 2026)

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