Gli inizi di un fenomeno spirituale
Il 25 settembre 1983 segnò l'inizio di una serie di eventi straordinari a San Nicolás, nella provincia di Buenos Aires. Gladys Motta, una donna di profonda fede, sperimentò la prima di quelle che sarebbero state numerose apparizioni mariane. Mentre recitava il rosario, osservò come i grani cominciassero a brillare di una luce soprannaturale, dando così inizio a un capitolo fondamentale nella storia religiosa argentina.
Il messaggio celeste e l'ubicazione del santuario
Nei mesi successivi, le apparizioni si intensificarono. Il 7 ottobre, nella festa del Rosario, Gladys ebbe la visione di un tempio quando chiese alla Vergine cosa si aspettasse dai fedeli. Le comunicazioni continuarono in modo sporadico fino al 15 novembre 1983, quando, secondo la testimonianza di Gladys, le apparve per la prima volta Gesù Cristo. La Vergine si identificò come "Patrona di questa regione" e chiese che fossero fatti valere i suoi diritti. Da quel momento, i messaggi divennero quotidiani.
Il segno divino e la costruzione
La notte del 24 novembre 1983, Gladys si recò con un gruppo di persone nel campo vicino a casa sua, dove Maria le aveva indicato che desiderava il suo tempio. Nel buio, un raggio di luce apparve indicando il luogo esatto dove sarebbe stato costruito il santuario, alla presenza sia di Gladys che di una bambina di sei anni. Il giorno seguente, la Vergine confermò: "Il luogo della mia dimora è stato scelto; tutto è nelle vostre mani".
Sviluppo del progetto mariano
Nel 1985, il Comune di San Nicolás donò il terreno noto come "El Campito" per la costruzione del santuario. La prima messa fu celebrata il 25 febbraio 1986 e nell'agosto dello stesso anno monsignor Salvador Castagna annunciò la posa della prima pietra. I lavori iniziarono ufficialmente il 13 ottobre 1987, dando così inizio alla realizzazione del progetto immaginato anni prima.
I messaggi e la loro evoluzione
Come spiega padre Luis Prieto, attuale rettore del santuario, "in ogni primo evento c'è un messaggio, la Vergine si rivela a Gladys e poi naturalmente il messaggio lascia spazio al fatto stesso". Il libro "Messaggi" raccoglie i circa 1.900 dettati della Vergine e di Cristo a Gladys Motta tra il 1983 e il 1990. Quell'anno, monsignor Castagna decise di porre fine alla loro divulgazione pubblica "perché li considerava sufficienti e per evitare che venissero snaturati".
Fenomeni spirituali e pellegrinaggi
Il santuario è diventato un importante centro di pellegrinaggio, che in tempi normali accoglie circa 1,5 milioni di persone all'anno. Secondo padre Prieto, "fondamentalmente, le persone cercano il sacramento della Riconciliazione, che è il grande miracolo di San Nicola". Tra i fenomeni segnalati vi sono guarigioni miracolose, conversioni e la cosiddetta "danza del Sole", testimoniata da numerosi fedeli durante le celebrazioni di massa.
Capacità e proiezioni future
Una volta completato, il santuario avrà una capienza interna di 6.000 persone. Tuttavia, per le grandi celebrazioni come il 25 maggio e settembre, viene utilizzato "El Campito" o Tempio esterno, dove possono riunirsi più di 70.000 persone. Le date di maggiore affluenza sono settembre, durante la Novena, e il 25 maggio, che è diventato un giorno di grande mobilitazione spirituale.
Fonte originale: dib.com.ar (pubblicato il 25 settembre 2024)
Foto: Marites Allen su Unsplash




