Un fatto storico che ha segnato la spiritualità locale
La Residenza Universitaria Cristo Rey di Granada ha ospitato questo mercoledì 12 febbraio una conferenza dedicata al «Miracolo Eucaristico delle Sacre Specie di Alhama». La relazione, tenuta dal sacerdote grecolatino e direttore del Segretariato per l’Ecumenismo dell’Arcidiocesi, don Sorin Catrinescu, si inserisce in un ciclo organizzato in occasione del tricentenario del furto sacrilego avvenuto nel 1725.
L’evento che ha ispirato arte e devozione
Il fatto storico risale all’anno 1725, quando furono sottratte le Sacre Specie consacrate dal convento dei padri carmelitani scalzi ad Alhama de Granada. Secondo la storica dell’Arte dell’Università di Granada, María del Pilar Bertos, questo evento «ha dato luogo a importanti manifestazioni artistiche e letterarie», generando un corpus di sermoni e pezzi di oreficeria dei secoli XVIII e XX che testimoniano il suo profondo impatto sulla comunità credente.
Un ciclo per approfondire il mistero eucaristico
Questo ciclo di conferenze, inaugurato il 24 gennaio scorso con una relazione su «Eucaristia e Santa Messa» a cura del padre José Antonio Senovilla, si estenderà fino a maggio. Il suo obiettivo è offrire una riflessione teologica e storica intorno al sacramento dell’Eucaristia, prendendo come punto di partenza l’evento di Alhama. Le sessioni, che vedono la partecipazione di diversi sacerdoti diocesani, si svolgono generalmente alle ore 18:30.
Prossime riflessioni programmate
Il calendario prosegue con altre tre relazioni: il 27 marzo, don Ildefonso Fernández-Fígares, delegato episcopale per l’Educazione Cattolica, parlerà di «Eucaristia ed Eternità». Il 4 aprile, sarà il turno di don Francisco Campos, parroco di San Rafael, con «La prossimità di Dio nel Sacramento dell’Eucaristia». Il ciclo si concluderà il 12 maggio con l’intervento di don Ricardo Aldana, dei Servi di Gesù, che terrà una dissertazione su «Eucaristia e Sacramento».
Fonte originale: archidiocesisgranada.es (pubblicato il 12 febbraio 2025)
Foto: Cecilia Milagros León García su Unsplash





