Alcalá de Henares commemora il miracolo eucaristico delle Sacre Ostie

Un miracolo che rimane nella memoria della diocesi

La diocesi di Alcalá de Henares celebra anche quest'anno la festa delle Sacre Ostie, una commemorazione che ricorda il miracolo eucaristico avvenuto tra la fine del XVI e l'inizio del XVII secolo. Secondo la tradizione, un morisco, dopo aver rubato una ventina di ostie consacrate da varie chiese, si pentì e le consegnò a un sacerdote gesuita. Data l'incertezza sulla loro provenienza e il timore che potessero essere avvelenate, le ostie furono conservate in una scatola d'argento all'interno di una cripta umida, in attesa che si deteriorassero.

Il segno della conservazione divina

Dopo un po' di tempo, si constatò che le ostie non consacrate si erano deteriorate, mentre quelle consegnate dal ladro pentito erano rimaste intatte. Questo fatto fu considerato un prodigio soprannaturale, che portò la Chiesa ad approvare ufficialmente il miracolo eucaristico nel 1619. L'evento rafforzò la fede nella presenza reale di Cristo nell'Eucaristia e rimase profondamente legato all'identità religiosa della città.

Celebrazione liturgica e partecipazione comunitaria

Per commemorare questo evento, domenica 5 maggio 2024, l'Adorazione Eucaristica Perpetua della Cappella delle Sacre Specie ha organizzato una solenne Eucaristia nella parrocchia di Santa María la Mayor, presieduta dal vescovo diocesano, Mons. Antonio Prieto Lucena. Successivamente, è iniziata una processione nei dintorni del tempio, con la partecipazione di circa 300 adoratori della cappella e numerosi fedeli di Alcalá de Henares e di altre zone della diocesi.

Una preparazione che coinvolge la comunità

Come spiegano Mamen Roldán e Juan Miguel Bordas, coordinatori dell'Adorazione Eucaristica Perpetua nella Cappella, la preparazione della festa inizia con più di un mese e mezzo di anticipo. Si tengono riunioni con il consigliere, i coordinatori di turno e il fratello maggiore della confraternita della Soledad per organizzare i dettagli liturgici e logistici, come il percorso della processione, il trasferimento dell'ostensorio, la musica corale e le decorazioni floreali.

La cappella: uno spazio di preghiera continua

La Cappella delle Sacre Specie, annessa alla parrocchia di Santa María, è stata inaugurata per l'adorazione perpetua nel 2012 dall'allora vescovo Juan Antonio Reig Pla. Da allora, i fedeli si alternano per mantenere la preghiera ininterrotta 24 ore al giorno, tutti i giorni dell'anno. Sebbene le Sacre Forme originali siano scomparse durante la persecuzione religiosa del XX secolo, la Chiesa di Alcalá continua a rendere grazie a Dio per il miracolo. Ogni anno, la quinta domenica di Pasqua, il Santissimo Sacramento viene portato in processione per le strade di Alcalá in un ostensorio che replica quello originale, simboleggiando le 24 ostie miracolose.

Fonte originale: www.elconfidencialdigital.com (pubblicato il 2 maggio 2024)

Foto: Gunnar Ridderström su Unsplash

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