La causa per la beatificazione di Antoni Gaudí, il celebre architetto della Sagrada Família, avanza con lo studio di un possibile miracolo attribuito alla sua intercessione: la guarigione di un bebè catalano che presentava gravi problemi di salute rilevati prima della nascita. Il caso, avvenuto tra il 2023 e il 2024, è già in revisione presso il Dicastero per le Cause dei Santi, a Roma, secondo quanto riferito dal postulatore della causa, il religioso venezuelano Reniel Alí Ramírez Herrera.
Dettagli del presunto miracolo
In un’intervista pubblicata da El Periódico, Ramírez Herrera ha spiegato che la documentazione inviata dall’arcidiocesi di Barcellona è in fase di analisi da parte di esperti. “Il miracolo è già in studio”, ha affermato, pur evitando di fornire dettagli precisi a causa della fase iniziale del procedimento. Tuttavia, ha rivelato che il presunto miracolo riguarda “un bambino, un neonato” e che la famiglia catalana legata al caso ha ricevuto trattamenti medici nei Paesi Bassi, in Germania e a Barcellona. Il problema di salute è stato rilevato durante la gravidanza, e la famiglia ha deciso di andare avanti nonostante le complicazioni. “Ora il bambino cammina già”, ha assicurato il postulatore, suggerendo una guarigione che potrebbe essere considerata inspiegabile dal punto di vista scientifico.
Progressi nel processo di beatificazione
La beatificazione di Gaudí ha compiuto un passo chiave il 14 aprile 2025, quando papa Francesco ha dichiarato “venerabile” l’architetto catalano. Per essere proclamato beato, la Chiesa richiede la validazione di un miracolo attribuito alla sua intercessione. Il processo include una revisione medica indipendente che dovrà determinare se la guarigione del minore abbia una spiegazione scientifica. Successivamente, il caso passerà attraverso teologi, cardinali e infine l’approvazione di papa Leone XIV. Ramírez Herrera ritiene “poco probabile” che la beatificazione possa essere annunciata durante il prossimo viaggio del pontefice in Spagna a causa dei tempi amministrativi e medici ancora in sospeso. Sia lui che il teologo e biografo di Gaudí, Armand Puig, collocano una possibile risoluzione alla fine di quest’anno.
Origine e significato della causa
La causa di beatificazione di Gaudí è nata negli anni Novanta, promossa da un’associazione di laici guidata dall’architetto José Manuel Almuzara, e non direttamente dalla Chiesa. Successivamente, l’arcivescovado di Barcellona ha assunto formalmente il processo. Ramírez Herrera sostiene che l’interesse internazionale per Gaudí e la dimensione spirituale della Sagrada Família hanno accelerato la procedura negli ultimi anni. “Questa causa aiuterà a scoprire come la bellezza diventi un cammino di dialogo sincero tra credenti e non credenti”, ha affermato il postulatore, sottolineando il valore evangelizzatore dell’opera dell’architetto.
Fonte originale: www.diaridetarragona.com (pubblicato il 10 maggio 2026)
Foto: Marius Muresan su Unsplash





